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Vinitaly 2017 <br/> Allegrini celebra La Poja <br/> Dieci annate di un grande vino
14 aprile 2017

Vinitaly 2017
Allegrini celebra La Poja
Dieci annate di un grande vino

Quando nel 1979 Giovanni Allegrini, mosso da un profondo amore per la sua Valpolicella, decise di piantare sulla sommità de La Grola solo uva Corvina, non immaginava lo straordinario successo che la Poja avrebbe raggiunto. Dieci annate di questo grande rosso (1995, 1997, 2000, 2001, 2004, 2005, 2006, 2008, 2009, 2010) sono state presentate da Marilisa e Franco Allegrini durante Vinitaly 2017, in una verticale storica.
Alla fine degli anni ‘70 Giovanni Allegrini, coronando il suo sogno di sempre, acquista il prestigioso e storico podere La Grola; la sommità di questa collina è il Monte Poja. L’appezzamento versa in totale stato di abbandono e gli impianti, allora rivoluzionari, sono programmati con la precisa e mirata intenzione di produrre un vino assolutamente originale per la Valpolicella Classica, valorizzandone il vitigno più rappresentativo che, secondo una vecchia leggenda, ha avuto origine proprio su questa collina: la Corvina.
I poderi La Grola e La Poja si trovano a Sant’Ambrogio di Valpolicella, ad un’altitudine che va dai 270 ai 320 m s.l.m. e si estendono su una superficie di oltre 30 ettari. La Grola, che insiste su uno strato calcareo del Cretacico, è una collina che si distacca da una lunga falesia culminante in altopiano; è ben pronunciata e termina con una piattaforma perfettamente pianeggiante da sempre denominata ‘La Poja’. La collina è caratterizzata da irripetibili condizioni pedoclimatiche e gode di un microclima eccezionale. Orientato a Sud-Est, e quindi favorito da un’ottima esposizione solare, il vigneto è protetto a Nord dal Monte Pastello, soggetto all’influenza mitigatrice del vicino Lago di Garda e ad una costante ventilazione proveniente dalla Valle dell’Adige, che garantisce la sanità delle uve..Ha un terreno di composizione argilloso-calcarea, caratterizzato da pochissimo suolo e molto scheletro. Ricco in potassio e calcio, scarso in magnesio e ferro, è un terreno poco fertile che mantiene la vite in lieve stato di stress, fattore utile al contenimento delle quantità produttive.
Tutte le informazioni sulla verticale. 11


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