ALLEGRINI SOSTIENE GUGGENHEIM INTRAPRESÆ

A CASA
517 – 2017 <br/> I 1500 ANNI DELLA BIBLIOTECA <br/>CAPITOLARE DI VERONA
13 marzo 2017

517 – 2017
I 1500 ANNI DELLA BIBLIOTECA
CAPITOLARE DI VERONA

Dopo la distruzione delle famose biblioteche di Alessandria e di Pergamo, la Biblioteca Capitolare di Verona resta la più antica di tutto il mondo ancora attiva. Essa trae origine dalla Schola Sacerdotum Sanctae veronensis Eccleslae (cioè dal Capitolo Canonicale della Cattedrale), che aveva il duplice compito di prestare servizio liturgico in Duomo e di preparare culturalmente i nuovi sacerdoti. È certo che l’officina libraria (Scriptorium) era attiva il 1° agosto dell’anno 517, data apposta da un sacerdote amanuense su un codice della Capitolare, peraltro neanche il più antico tra quelli qui conservati, in quanto anticipato dalle Istituzioni di Gaio (l’unico testo al mondo di diritto romano pervenuto sino ai giorni nostri pressoché completo) oltre ad una edizione del De Civitate Dei di Sant’Agostino, risalente all’epoca dell’autore (inizio V secolo).
Particolarmente prezioso è il codice LXXXIX di preghiere liturgiche, perché contiene il cosiddetto “Indovinello veronese”, appuntato a margine in un’età compresa tra l’VIII e il IX secolo. Si tratta di una breve frase da molti ritenuta la più antica espressione scritta della nascente lingua italiana, nella sua transizione dal latino. Nel secolo X l’attività calligrafica venne continuata da Raterio, vescovo di Verona, il quale definì la sua città «l’Atene d’Italia», in quanto assurta a centro di alto livello culturale. Illustri umanisti frequentarono la Capitolare, come testimoniano le presenze di Dante Alighieri (1320) e di Francesco Petrarca (1345), che vi trovò un codice delle lettere di Cicerone (ad Attico, Quinto, Bruto) e lo spinsero a far rinascere il genere letterario degli epistolari. La Biblioteca Capitolare di Verona conserva tuttora ben 1.200 manoscritti, 245 incunaboli (dal 1450 al 1500), 2.500 cinquecentine, 2.800 seicentine, 11.000 pergamene ed oltre 72.000 volumi di inestimabile valore culturale per l’intera umanità.
Villa Della Torre Allegrini, la Domus Antiqua di Giulio Romano e Michele Sanmicheli, già luogo vitale della cultura umanistica, è onorata di celebrare per prima i 1500 anni della Biblioteca Capitolare di Verona e di aprire una necessaria riflessione attorno al grande tema della salvaguardia e del rilancio delle grandi biblioteche storiche di Italia.
PROGRAMMA
Ore 18.00 Visita guidata di Villa Della Torre Allegrini
Ore 18.45 Nel Salone degli Specchi introduzione e saluto di Giancarlo Mastella, Direttore di Villa Della Torre
Ore 18.50 Incontro su “517 - 2017: i 1500 anni della Biblioteca Capitolare di Verona”
Interventi di: Mons. Bruno Fasani, Prefetto della Capitolare
Prof.ssa Dorit Raines, Università Ca’ Foscari Venezia
Prof. Adriano Prosperi, Scuola Normale Superiore di Pisa
Coordinamento di Gianni Moriani, Università Vita e Salute, San Raffaele, Milano
Con la partecipazione straordinaria del Coro Popolare Gregoriano di Verona, diretto da P. Marco Repeto e dal M° Letizia Butterin.
Ore 20.15 Aperitivo nel Salone del Mostro Marino con i vini delle Aziende Allegrini e San Polo
L’invito è aperto al pubblico. È necessaria la prenotazione.
villadellatorre@allegrini.it – Tel 045 6832070


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